VUOTOCICLO

Armando Santelli

“Galatea 2.2”, Armando Santelli

cm (78 x 90)
Galatea 2.2 appartiene al ciclo espressivo di Armando Santelli: “L’Altra modernità”. Come lo stesso autore afferma, si tratta di un percorso espressivo che nasce e si sviluppa, all’interno e attraverso varie letture e una percezione-interpretazione della nuova realtà digitale. Il dipinto è stato realizzato con grafite e inchiostro su carta intelata, stropicciata e poi montata su telaio. L’immagine appare immobile, tutti gli oggetti sembrano congelati nello spazio e nel tempo, il solo movimento si percepisce nello sguardo rosso del mezzo busto: “..la sensazione che sarei durata in eterno, che sarei sopravvissuta al mare, alla terra e a tutti gli uomini…” è il riferimento letterario che l’autore scrive in corsivo nel suo dipinto e che gli fa da abstract. La citazione, come il titolo del dipinto, sono tratti dal romanzo di Richard Powers del 1995, Galatea 2.2, una bella e tragica storia su un esperimento di intelligenza artificiale andato male. Lo stile neometafisico contemporaneo di questo dipinto attrae e ha la capacità di calamitare e incuriosire l’attenzione più intensa.

a cura di Daniela Da Vinci

image host

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: