VUOTOCICLO

IL SALUTO DEL RETTORE LUCIO D’ALESSANDRO

Salve a tutti!

Un Blog è il luogo meno adatto per una comunicazione formale e istituzionale, e dunque non desidero che sia tale questo mio saluto, che ho il piacere di fare per augurare a tutti gli artisti, al gruppo di lavoro e ai docenti coinvolti nella IV edizione di VUOTOCICLO una splendida esperienza di arte, comunicazione e crescita culturale.

Il rettore Lucio D'Alessandro a Vuotociclo IIIL’Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa, ormai è noto, è il frutto di una intensa storia d’amore tra alcune straordinarie personalità –soprattutto donne, e lo dico con orgoglio- della storia e della cultura del nostro Paese e la città di Napoli. Dall’estasi rivoluzionaria di Suor Orsola Benincasa, alla determinazione  innovatrice e libertaria di Adelaide Pignatelli, alla cura e alla passione di Benedetto Croce e di sua figlia Silvia, fino alla mia persona, fiumi di corrispondenza di idee, progetti e spazi di apprendimento e cultura hanno dato forza a quella che oggi definiamo un’Università PUBBLICA – aperta a tutti – LIBERA – nel pensiero come nell’immaginazione – LAICA – capace di sviluppare ogni ragionamento rispettoso della dignità dell’uomo come anche del creato. Lo urliamo dai monitor delle stazioni della Metropolitana, lo testimoniamo con il continuo divenire e modificarsi della nostra offerta formativa e con la continua progettazione di servizi e opportunità per i nostri studenti, unico e solo target di questa impresa.

In questo contesto, la nascita di VUOTOCICLO si colloca come uno dei frutti più naturali e ormai maturi della nostra missione culturale: nata da un corso di studio sulla Videoarte, da una buona idea e dalla concezione più inclusiva ed estensiva del ruolo dell’arte nella società contemporanea, gestita con l’apporto gratuito, entusiasta e generoso dei nostri ragazzi e  di dinamici docenti, essa è divenuta, in quattro anni, un vero e proprio spazio di libertà di espressione, un luogo libero da condizionamenti di mercato e appartenenze accademiche nel quale mostrare il meglio delle giovani sensibilità artistiche, che ormai da tutto il mondo guardano a noi come a una vetrina qualificata e libera, dalla quale proporre se stessi e la propria visione del mondo attraverso i linguaggi più diversi del panorama artistico mondiale.

Questa nascita ‘dal basso’, questo lento e inesorabile movimento di crescita e diffusione di messaggi comunicativi moderni e complessi, ci ha convinti a scommettere sul suo futuro e sulla sua efficacia nel rappresentare anche l’Università Suor Orsola Benincasa e la sua visione moderna e plurale della cultura e della società: il partenariato ormai consolidato con il Comune di Napoli, che ringrazio, ci offre la possibilità di organizzare un’esposizione amplissima e in due sedi architettoniche prestigiose ( Castel dell’Ovo, uno dei simboli monumentali di Napoli, e il PAN, luogo di elaborazione di avanguardie culturali), offrendo ai diversi linguaggi artistici ( pittura, scultura, videoarte, musica elettronica, istallazioni etc.) gli spazi e gli scenari giusti per emergere ed esprimersi, per coinvolgere visitatori sempre più numerosi e di provenienza diversa. Quest’anno apriamo anche alla didattica, con un servizio destinato alle nostre  magnifiche SCUOLE che quest’anno compiono 150 anni (scuola dell’infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di I grado, liceo classico, liceo artistico, liceo linguistico, liceo coreutico) ma anche a tutte le scuole campane, che speriamo di accogliere numerose per contribuire alla crescita di una cultura dell’arte come veicolo di comprensione della realtà, e il tema complesso, coraggioso (e un pò scaramantico) del Sangue offrirà occasioni di riflessione profonda e innovativa su argomenti e scenari molteplici e interessanti. D’altra parte, il fatto stesso di avere al nostro interno l’intera verticale degli studi pre-universitari, dalla scuola materna fino al Liceo, la dice lunga sulla nostra idea di formazione  continua!

Sono certo e auguro a tutti che il risultato sia quello che tutti speriamo: un’esperienza estetica, di riflessione socio-antropologica e di comunicazione  unica, aperta e intensa, che rappresenti al meglio tutti gli artisti, la nostra Università e la stessa città di Napoli, da sempre crocevia di umanità e di culture, proiettata verso il mondo e verso il futuro.

UNISOB ci sarà, convinta che anche da piccole risorse possano scaturire grandi progetti.

Buon Lavoro e buon VUOTOCICLO  2013!!!!

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Questa voce è stata pubblicata il settembre 27, 2013 alle 2:26 pm. È archiviata in Uncategorized con tag , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Segui tutti i commenti qui con il feed RSS di questo articolo.

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